Ogni persona ha un ritmo unico da ascoltare.
Sono una musicoterapeuta e progetto percorsi individuali e di gruppo nei quali suono, ritmo, voce e movimento diventano strumenti di ascolto, espressione e incontro.
La musicoterapia utilizza il suono, il ritmo, la voce, il movimento e gli strumenti musicali per favorire la comunicazione, l’espressione e la relazione.
Non è una lezione di musica e non richiede competenze musicali. Ogni esperienza viene costruita intorno alla persona, ai suoi bisogni e alle sue modalità di entrare in contatto con sé stessa e con gli altri.
Attraverso la relazione musicale è possibile creare uno spazio protetto nel quale ascoltarsi, sperimentare e comunicare anche oltre le parole.
La musica accompagna il mio percorso da sempre.
Sono Roberta Runcio e mi sto formando come musicoterapeuta, unendo la mia esperienza musicale all’interesse per la relazione, l’ascolto e il benessere della persona.
Nel mio percorso ho scoperto che la musica può diventare molto più di un linguaggio artistico: può essere uno spazio di incontro, un modo per entrare in contatto con le emozioni e una possibilità di espressione accessibile anche quando le parole risultano difficili.
Il mio approccio nasce dall’ascolto e dalla convinzione che ogni persona possieda un proprio ritmo, una propria sensibilità e un modo unico di entrare in relazione.
Parallelamente continuerò ad approfondire lo studio della persona attraverso il percorso universitario in Psicologia clinica, mantenendo sempre distinti e correttamente comunicati i diversi ambiti della mia formazione.
Non cerco la performance musicale. Cerco ciò che la musica può rendere possibile nella relazione.
Accolgo la persona, i suoi tempi e il suo modo unico di esprimersi.
Dare forma a emozioni, vissuti e bisogni attraverso il linguaggio musicale.
Costruire un incontro autentico attraverso suono, ritmo e presenza.
Un percorso costruito intorno alla persona, ai suoi bisogni e alle sue modalità espressive, ad esempio: - improvvisazione musicale; - ascolto; - uso della voce; - movimento; - strumenti ritmici e melodici; - composizione e rielaborazione sonora.
Proposte rivolte a: - scuole; - associazioni; - cooperative; - strutture educative; - centri socioassistenziali; - realtà sanitarie e sociosanitarie, quando coerente con formazione e competenze.
Incontri singoli o cicli di laboratori dedicati a specifiche fasce d’età, contesti o obiettivi.
Esperienze musicali condivise per promuovere comunicazione, partecipazione, ascolto e relazione tra i componenti del gruppo.
Un primo confronto per conoscere la richiesta, il contesto e le necessità della persona o della struttura.
Uno spazio iniziale per raccogliere informazioni e comprendere se la musicoterapia può essere una proposta adeguata.
Vengono definiti modalità, frequenza degli incontri e obiettivi, nel rispetto delle competenze professionali e delle caratteristiche della persona.
Gli incontri si sviluppano attraverso il suono, il ritmo, la voce, il movimento e gli strumenti musicali.
Il percorso viene osservato nel tempo e, quando previsto, condiviso con la persona, la famiglia o l’équipe di riferimento.
Lorem ipsum dolor sit orot amet, consectetur adip scing
elit. Proin rutrum euismod dolor, ultricies aliq luam off
kool or taka ekolor.






